Author Archive

LIGABUE – Bologna, Stadio dall’Ara, settembre 2014

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Artisti

LIGABUE Photo Roberto Villani _MG_0085Gioca in casa il rocker di Correggio in questa penultima data della trionfale tournée estiva negli stadi e come tributo alla sua Emilia inserisce in esclusiva “La terra trema, amore mio”, toccante riferimento al terremoto del 2012. Ma è il brano d’apertura, “Il muro del suono”, il manifesto del taglio sonoro dello show, per un concerto rock asciutto e possente grazie alla granitica sezione ritmica composta da Michael Urbano alla batteria e Davide Pezzin al basso e alle rodate chitarre di Niccolò Bossini e Fede Poggipollini che ben si incastrano e si dividono con pochi fronzoli le parti soliste, il tutto amalgamato dalle tastiere di Luciano Luisi per un wall of sound davvero notevole. Altro punto di forza è lo straordinario light show, sicuramente il migliore mai visto per una produzione italiana e oserei dire ai massimi livelli mondiali. Da Mondovisione, qui riproposto in toto, spiccano la tosta “Il volume delle bugie”, l’uptempo di “Nati per vivere”, l’ultimo singolo “Siamo chi siamo” con Ligabue al bouzouki e “Il sale della terra”, mentre si segnalano tra i brani di repertorio l’ormai immancabile “Happy Hour”, il lirico solo di Bossini alla Les Paul alternato alla slide di Poggipollini su “Ho messo via”, le storiche “Libera nos a malo” e “Balliamo sul mondo” con ancora Bossini sugli scudi con la sua Charvel e “Urlando contro il cielo”, che riconferma la grande prova di Urbano dietro le pelli. Si prosegue senza un momento di calo tra brani nuovi e vecchi, con la travolgente “A che ora è la fine del mondo ?” e l’epica “Tra palco e realtà” prima dei bis con “Certe notti” e la scoppiettante “Con la scusa del rock ‘n’ roll”. E ora aspettiamo il DVD del tour che forse qualcuno dovrebbe poi far vedere agli ormai iphonici U2. A buon intenditor…

Riccardo Cappelli/Foto di Roberto Villani

WARWICK BASS CAMP 2014

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Home-News, News

WARWICK BASSCAMPAnche quest’anno la Warwick/Framus ha organizzato nella splendida cornice di Markneukirchen (Germania) il suo annuale Bass Camp con un’affluenza dichiarata di oltre 4000 persone. Alphonso Johnson, Victor Wooten, Steve Bailey, Chuck Rainey, Stuart Hamm sono solo alcuni degli ospiti e dei “professors” che hanno vivacizzato la manifestazione tra clinics, prove di strumenti, cene, birre e jam session…

CHITARRE 342 – Settembre/Ottobre 2014

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Sommario

Chitarre 338 Aprile 2014 ok SLASH & THE CONSPIRATORS

A metà settembre esce il nuovo, atteso album di una moderna icona del rock più classico, forse il chitarrista più amato dai giovani axeman e strenuo difensore della formula più scarna e tradizionale, una ricetta a base di blues, sudore e alte dosi di energia che richiede seriamente un  ‘fisico bestiale’ per affrontare le sfide del palco e della vita di tutti i giorni. Ne sa qualcosa Slash…
Giunto oggi al terzo capitolo della sua carriera solista, il chitarrista  continua a sfornare dischi di hard rock duro e puro, sempre fedele al suo approccio diretto e bluesy, e di nuovo al fianco di Myles Kennedy, con cui sembra aver trovato un’ottima intesa destinata a durare ancora a lungo. World On Fire è il titolo del nuovo lavoro…


_________________________________________________________________

 

GIOCO A PREMI: suona orizzontale!

EVENTIDE-H9_90Per vincere il pedale Eventide H9, capace di gestire qualsiasi effetto fra quelli offerti dai vari stompbox del prestigioso marchio americano, basta sfruttare l’apposita base e seguire le istruzioni per registrare in video la performance che sarà presa in esame dalla giuria di Chitarre.

 

_________________________________________________________________

 

ARTISTI

  ULTIME NUOVE DAL PIANETA (Steve) VAI

I nuovi progetti, qualche utile considerazione e il report dal più recente evento della Vai Academy, Song Evolution Camp, direttamente da un insider di nostra conoscenza…

DARIO VERO
Chitarrista, compositore e produttore, Dario Vero è un italiano che pensa e agisce professionalmente ‘all’americana’… Lucid Dream è un lavoro quasi interamente strumentale in cui le chitarre coprono l’intero panorama armonico e melodico.

 

 LELLO PANICO

E’ uno dei migliori chitarristi italiani e ha pubblicato da poco un album importante in cui ribadisce le sue qualità artistiche e l’importanza di affrontare la sua professione con umiltà ed entusiasmo. Di sicuro è uno che ha parecchio da insegnare, a cominciare dal giusto atteggiamento verso la musica…

 

_________________________________________________________________

 

STRUMENTI

 

 DANELECTRO Dano 63 e Hodad

Continuano a esercitare il loro fascino strumenti prodotti secondo estetica e caratteristiche inaugurate negli anni cinquanta e apprezzate poi da fior di chitarristi. Una è la replica dell’originale Silvertone 1449, l’altra il ritorno di un modello nato alla fine degli anni novanta… Lipstick rules!

 

 JAD & FRÈER Glam Head

Costruito con grande cura e attenzione a ogni dettaglio, il piccolo – ma denso – stack composto da  testata 50W e coppia di cabinet 1×12” offre molto più dell’indispensabile per ricavare un buon  suono dal proprio strumento. A maggior gloria dello sferragliante mondo chitarristico e della  produzione rigorosamente italiana…

 

 OFFICINA ELETTRICA StompAmp Brown

Un amplificatore per chitarra da 30 watt in formato stompbox. Officina  Elettrica è un brand che ci riporta a periodi in cui le realizzazioni di apparati  elettronici italiani erano fatte da ingegneri e tecnici che univano la voglia di innovare alla grande  perizia realizzativa…


 KOR Pedals Soldrive

E’ il frutto della diretta collaborazione fra Kor Pedals e Maurizio Solieri. Appartiene alla serie  dei  pedali Tripli e integra, nello stesso contenitore, un overdrive, un distorsore e un booster…


 ARREL AUDIO Splitter-DI

Dispositivo di fascia alta che risolve molte delle problematiche tipiche dello studio di registrazione, lo splitter R-601, sembra lo strumento ideale per registrare chitarre e bassi…

 

_________________________________________________________________

 

TUTORIAL

 

 COVER STORY: Slash style

Se c’è un guitar hero dell’epoca post-Van Halen che è riuscito prima a emergere, poi a reinventarsi e rimanere all’apice delle classifiche discografiche e di gradimento dei chitarristi, di sicuro porta il nome di Saul Hudson, in arte Slash. Simone Gianlorenzi ne spiega in questo video i cinque-punti-cinque fondamentali…

 

TECHNIQUES: la seicorde monocorde

In questa sua rubrica Dario Vero sostiene e caldeggia le meraviglie di un’orizzontalità tutta chitarristica, insostenibile leggerezza del tessere melodie; ci convince così a tentare la sorte con il gioco a premi di questo numero della rivista, suonando melodie su un’unica corda, o quasi.

 

 ACOUSTIC CORNER: Tommy Emmanuel

In esclusiva per i lettori della rivista, questo mese Massimiliano Cona ospita per la seconda volta nella sua rubrica il grande Tommy Emmanuel, che nel video correlato ci insegna una delle sue composizioni: “Travelling Clothes”, dall’album Live and Solo in Pensacola, Florida.

 

DOCTOR RHYTHM: Timing

Steve Angarthal, fondatore della metal band Fire Trails, in questa sua nuova rubrica inizia a trattare un argomento spesso sottovalutato, che però, può rappresentare un fattore critico per la buona riuscita di una performance, sia in studio che live. Ladies and Gentlemen… il Signor Ritmo!

 

 

Gioco a premi: Suona orizzontale!

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Giochi a premi

EVENTIDE-H9-square…e vinci un Eventide H9. Questa volta limitiamo volontariamente il campo d’azione della mano sinistra e invece di eseguire un fraseggio o una melodia sfruttando tutte le corde in una sezione limitata della tastiera (cioè, ‘verticalmente’), sfruttiamo tutta la lunghezza del manico limitando al massimo i cambi di corda. E’ un esercizio che piace anche a fuoriclasse come Steve Vai – che ne parla nel numero di settembre – ed è l’argomento della rubrica didattica di Dario Vero…

Five things: Slash – di Simone Gianlorenzi

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Artisti, Lezioni

Se c’è un guitar hero dell’epoca post-Van Halen che è riuscito prima a emergere, poi a reinventarsi e rimanere all’apice delle classifiche discografiche e di gradimento dei chitarristi, di sicuro porta il nome di Saul Hudson, in arte Slash.

Simone Gianlorenzi, che lo ha amato e studiato a fondo, ce ne spiega in questo video i suoi cinque-punti-cinque fondamentali…

Techniques: la sei corde monocorde di Dario Vero

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Lezioni

DarioI lettori di Chitarre possono continuare a giocare anche quando l’estate è finita. Parola di Dario Vero, chitarrista, strumentista, didatta, compositore, turnista. E antica conoscenza di Chitarre e dei suoi lettori, che in questo numero hanno sicuramente già letto la sua intervista, ma soprattutto si cimenteranno con un gioco a premi tutto giocato su una base tratta dal suo disco, Lucid Dream.

E non finisce qui. Dario in questa sua rubrica sostiene e caldeggia le meraviglie di un’orizzontalità tutta chitarristica, insostenibile leggerezza del tessere melodie; ci convince così a tentare la sorte con il gioco a premi di questo numero della rivista, suonando melodie su un’unica corda, o quasi. In questo spazio potreste trovare le giuste ‘dritte’ per affrontare al meglio il compito, perchè la base su cui dovrete lavorare viene qui analizzata a fondo da chi l’ha scritta e ve l’ha proposta. Grazie, Dario, e buon lavoro a tutti.

Doctor Rhythm di Steve Angarthal

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Lezioni

Steve Angarthal, fondatore della metal band Fire Trails, ha aperto concerti di personaggetti come Deep Purple, R.J.Dio, Iron Maiden, Glenn Hughes, Joe Lynn Turner. E scusate se è poco…

Questa sua nuova rubrica si apre qui, e comincerà col trattare un argomento spesso sottovalutato, che però, se acquisito e coltivato, può rappresentare un fattore di notevole effetto per la buona riuscita di una performance, sia che si tratti di registrazione che live. Ladies and Gentlemen… il Signor Ritmo!

Vittorio Camardese, l’uomo che inventò il tapping

Written by Redazione Chitarre on . Posted in Artisti, Home-News

VittorioCamardese

Il web può far rinascere storie che sembravano destinate a rimanere sepolte nella memoria. Una di queste è la storia di Vittorio Camardese, chitarrista stimato da alcuni tra i musicisti più famosi.

Dal 2 luglio, su Indiegogo, popolare piattaforma di crowdfunding, partirà la campagna per contribuire al progetto di ricerca e documentaristico. Il giorno non è casuale, infatti, esattamente un anno fa, grazie alla condivisione sui principali social network del  video della partecipazione di Camardese al programma televisivo Chitarra Amore Mio, il mondo della musica si accorge di lui. L’idea è quella di trovare i fondi e ritrovare lo stesso entusiasmo del popolo del web per poter contribuire, con diverse modalità, alla realizzazione di un documentario incentrato sulla figura del semisconosciuto chitarrista.

Un progetto nato anch’esso dal web.

Quando Vania Cauzillo, una giovane regista lucana di Potenza, vede il video su YouTube, in cui un uomo, ospite di un programma Rai del 1963, si esibisce con la sua chitarra, anche lei, come tutti, rimane letteralmente di stucco. Per tre motivi. Il primo: il chitarrista suona con una tecnica personalissima e mai vista prima; il secondo: nonostante quel metodo, il chitarrista è praticamente sconosciuto; il terzo: il chitarrista è un suo concittadino: Vittorio Camardese.

Il video, caricato da Roberto Angelini, cresciuto con Vittorio e anche lui chitarrista, aveva già fatto il giro del mondo, commentato da due dei più grandi chitarristi viventi. I nomi? Guthrie govan, Joe Satriani e Bryan May che, tramite Twitter, l’hanno condiviso l’uno sul profilo dell’altro. Ve l’immaginate il chitarrista dei Queen che guarda il video e, abbandonato il suo aplomb inglese, strabuzza gli occhi e chiama il suo amico Joe, esclamando frasi di scomposta eccitazione di fronte a cotanto, dimenticato, genio?

La regista decide così di chiedere ad Angelini di raccontare assieme questa storia e da qui parte la ricerca: Vittorio, scomparso nel 2010, era un medico radiologo al “Gemelli” di Roma, ed era una leggenda nell’ambiente musicale della capitale, nonostante avesse sempre riservato la sua straripante bravura a pochi fortunati amici, tra cui Chet Baker e Stephane Grappelli e tanti altri, lasciando pochissime tracce della sua musica.

chet e vittoNasce così l’idea di un documentario- subito sposata dalla casa di produzione Oph!en – che racconta la sua figura sfuggente e geniale: una sfida per restituirgli quel posto nella musica che gli manca e che merita in pieno.

Ma il compito non è facile perché Vania Cauzillo, insieme a Mimmo de Musso (co-autore del progetto) e Vittoria Smaldone (responsabile ricerca e documentazione), vuole raccontare una musica che non c’è, e che risiede solo nella memoria di poche persone e in rarissime testimonianze.

Perché tutto questo non svanisca, hanno deciso di chiedere un contributo a chiunque voglia conoscere una storia così bella e goderne in un documentario.

Sperando che dal web possa rinascere una musica e una storia

La campagna su Indiegogo.

Ufficio Stampa Vittorio Camardese Film Project

vcamardeseproject@gmail.com - cell: 3494050254 / 3486533673

Per approfondimentiwww.vittoriocamardese.com

Facebook  Twitter  You Tube  Instagram  Google Plus